BlackRock e la Sottomissione Italiana: Un’Accusa Senza Appello

Larry Fink presidente della BlackRock di proprietà dei Rotschild investe in vari settori in Italia grazie al governo Meloni.
Larry Fink, presidente di BlackRock, ci ringrazia.
Ci ringrazia per aver massimizzato le entrate della sua società, un colosso che, per chi ancora lo ignorasse, è di proprietà dei Rothschild. Questa premessa è fondamentale per comprendere come il nostro amato paese sia stato svenduto ai grandi colossi americani. A nostra insaputa, e grazie alla scellerata gestione di questo governo e dei precedenti, i nostri asset – in gergo più popolare, i nostri portafogli – sono finiti sotto il loro controllo.
La collaborazione tra BlackRock e Poste Italiane nella gestione dei portafogli modello per il servizio PostePremium Soluzione Finanziaria è solo la punta dell’iceberg. L’influenza di BlackRock si estende ben oltre:
1- Banche: BlackRock detiene quote significative in giganti bancari italiani come Unicredit e Intesa Sanpaolo.
2 – Assicurazioni: È il terzo maggiore azionista di Assicurazioni Generali, un pilastro dell’economia italiana.
3 – Altri settori: Le loro partecipazioni si ramificano in altre grandi aziende italiane, inclusa Atlantia e numerose società del settore energetico.
Non contenti di controllare settori vitali, BlackRock ha investito massicciamente nel fotovoltaico e nell’eolico, presentandolo come un impegno per le energie rinnovabili. Fonti attendibili rivelano che ingenti somme sono state stanziate per progetti in questo ambito, sia direttamente che attraverso acquisizioni e partecipazioni, consolidando ulteriormente il loro potere.
La recente acquisizione delle ex centrali a carbone Enel da parte di BlackRock, destinate a diventare le sedi e i data center dell’intelligenza artificiale di OpenAI, è un altro schiaffo alla sovranità.
È evidente come tutte queste attività, incluse le imposizioni “Green”, influiscano direttamente sui nostri portafogli. Ogni finanziamento, prestito, mutuo, o carta di credito revolving, porta con sé interessi che vanno a sostenere gli asset decisi da BlackRock e dai nostri pseudo-governanti, in un palese e netto conflitto d’interessi.
Non si tratta di fare populismo. Si tratta di raccontare verità nascoste in un Paese governato da menzogne e bugie. Le attività menzognere in questa nazione hanno superato livelli a dir poco imbarazzanti. E, come sempre, siamo noi a pagarne le conseguenze.


www.delucalea.ngo
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